iTrader: perché le opinioni non sono positive

iTrader: perché le opinioni non sono positive

Marzo 14, 2019 0 Di Simon

Uno dei broker più utilizzati dagli italiani prende il nome di iTrader, una piattaforma di trading fondata nel 2012 e regolamentata, secondo le norme europee, con base in Cipro e regolamentato secondo il CySEC.

Vi abbiamo già parlato nelle nostre pagine del broker XM, e molti si chiedono se anche iTrader sia affidabile e se conviene affidarsi a questo broker: in questo articolo andremo a esaminarlo nel dettaglio esponendone le caratteristiche principali.

Uno tra i motivi che hanno contribuito alla diffusione e al successo di iTrader è la semplicità nell’utilizzo della piattaforma, semplice e ben organizzata. Utilizzando il conto demo messo a disposizione sarà possibile sperimentare le proprie strategie prima di metterle in pratica, evitando quindi di perdere fin da subito soldi reali. Allo stesso modo per gli utenti alle prime armi sarà disponibile una specifica sezione dedicata al trading, per apprendere e affinare le conoscenze necessarie a diventare un buon investitore. Qui si potranno guardare video tutorial, corsi e leggere eBook relativi al trading, assieme alla possibilità di leggere numerosi articoli e consultare un utilissimo glossario.

Anche i canali d’assistenza di iTrader sono molto variegati e, in questo campo, la piattaforma offre dei servizi degni di nota, consentendo agli utenti di lavorare con strumenti tecnologici all’avanguardia in modo da beneficiare di tutti i servizi utili a ottenere ottimi risultati nel mondo del trading.

Ma c’è anche qualcosa che non va…

In mezzo a tutto quello che c’è di positivo in iTrader, però, ci sono ancora alcune cose che non soddisfano in pieno e che hanno generato anche del malcontento in numerosi utenti.  Tra i principali fattori negativi della piattaforma c’è l’importo del deposito minimo richiesto per utilizzare iTrader che, rispetto ad altri broker che operano nel settore, può essere definito molto alto. Alcuni richiedono un deposito minimo che varia dai 10 euro fino anche a cifre che superano i 100 euro. Il deposito minimo per iTrader supera invece molti altri nel settore, essendo fissato a 250 euro.

Proprio questa cifra ha generato il dissenso negli utenti che, nelle loro recensioni dove parlano di iTrader, lamentano la grandezza dell’importo e l’utilizzo di un sistema che non rende proprio chiaro il funzionamento dei depositi effettuati.

iTrader ha comunque continuato a riscuotere successo nel corso degli anni, offrendo costantemente una vasta gamma di asset finanziari e quindi la possibilità di operare in un vasto numero di campi, sfruttando tre diversi tipi di piattaforme, godendo inoltre di un assistenza rivolta agli utenti reperibile 24 ore su 24 per cinque giorni alla settimana.